Ecco un dipinto all'aria aperta con tempere "a guazzo". Dovrebbe essere Estate 2011, dimensioni 20x30 circa su carta Fabriano per tecniche ad acqua.
Here a Gouache study made on spot in summer 2011 (or 2012?). The river Arno and the rough houses of Limite can be sensed.
Thursday, 7 August 2014
Saturday, 2 August 2014
Acquerello copia / Watercolor copy
Ecco una copia da un libro economico ma ben fatto della DIX.
su carta Favini, circa 20x30
A copy from a book about watercolor technique a couple of year ago.
su carta Favini, circa 20x30
A copy from a book about watercolor technique a couple of year ago.
Still life
Ecco una natura morta di un po' di tempo fa... se non sbaglio.. autunno 2011.
Here is an old still life: autumn 2011 I think. Oil technique, about 25 x 35 cm. It was done in one only session, in about 3 hours. The backgroud was added later, just to experiment some colour, but the effect is nice.
Here is an old still life: autumn 2011 I think. Oil technique, about 25 x 35 cm. It was done in one only session, in about 3 hours. The backgroud was added later, just to experiment some colour, but the effect is nice.
Friday, 1 August 2014
Colline a Petroio (Vinci)
Ecco un olio all'aperto di ieri.
Here's a plein air oil sketch.
Partiamo dall'underpainting:
Let's begin with the underpainting
Here's a plein air oil sketch.
Partiamo dall'underpainting:
Let's begin with the underpainting
Thursday, 19 June 2014
Acquerello lungo l'Arno
Un acquerello recente su carta Fabriano, con alcuni tocchi di matita.
A recent watercolour near the Arno river, about 20x30 cm. Some coloured pencils were used to enliven the picture.
A recent watercolour near the Arno river, about 20x30 cm. Some coloured pencils were used to enliven the picture.
Workshop di Terryl Whitlatch e Nathan Fowkes
Ecco alcuni consigli che ho raccolto dai workshop di questi due grandissimi artisti
Terryl
-Creatura : Specie realmente esistente o immaginaria, MA è più importante saper disegnare le creature realmente esistenti.
-Attenzione alle chimere, deve essere credibile e no mezzo e mezzo-> bisogna cercare di fondere il DNA più che mischiarli visivamente
-C’è bisogno di fare l’anatomia per creare il modello da consegnare agli studios (se li devo animare), per eseguire il RIGGING (lo scheletro per l’animazione)
-Mood Painting -> impatto emozionale
-Ortografia di superficie per creature
-Non fare le creature esattamente simmetriche perché non è realistico
-Gesture Modelsheet
-Come designers bisogna essere pronti ad adottare stili diversi
-Una volta carpito il funzionamento del corpo possiamo dedicarci alla personalità
-Pensare al mondo in cui vive, a quello che la creatura deve fare nell’ambiente in cui si trova (WHY della creatura)
-Pensare anche ad un punto di interesse della creatura che attrae lo sguardo dell’osservatore
-Collar bone: è un osso che ci differenzia da molti animali, ce lo hanno quelli che devono manipolare, aggrapparsi.
-Tutti i mammiferi hanno 7 vertebre nel collo
-L’anatomia è quella che ti dà le ali per l’animazione 2D e per la caratterizzazione dei personaggi.
-Per umanizzare si può mantenere le proporzioni del volto umano nell’animale.
-Riferimenti di Terryl: Robert Khun, Wiliam d. Berry, James Matterness
NATHAN
-Dobbiamo avere un livello di intensità tale da creare un legame con l’audience
-Ha lavorato con Nico Marlet
-lavora per indurre le emozioni nell’audience con il colore
-La prima cosa, fare dei piccoli scketch
-Aggiungere luci e colori in modo semplice (caldo freddo)
-Ciò che fa la differenza sono i colori, sono loro che determinano la connessione con il pubblico.
-una scelta semplice dei valori può salvare il dipinto
-CREDIBILITA’
-ARMONIA
-EMOZIONE
-HSV e TEMPERATURA, Ma si può semplificare in Value e Temperature
-ARMONIA -> colori stanno bene insieme
-Color Key, fare chiavi di colore : da fare subito
-Idee semplici che ci salvano: UNITA’ all’interno della VARIAZIONE (Unity with variety)
-Color study from reference, classics, imagination
-Se i colori sono scelti a caso sulla ruota il nostro cervello fatica a riconoscerli
-La semplicità ci salverà
EMOZIONI:
-Blu -> triste, ansia
-Caldo -> invitante, accogliente
-Se desaturo i mezzi toni posso avere una scena triste anche con colori caldi, e procedendo posso arrivare a atmosfere umide e muffose.
-La palette di colori fa la differenza a livello emozionale
LIGHT
-Scuro e caldo in primo piano, luminoso e freddo in lontananza.
-Texture -> substract //crea un canale per le varie zone usando il selection tool
-‘magickpicker’ per il colore
-Colora in modalità colore
-Le foto reference vengono in aiuto ma non devono essere una stampella
-Il digitale è superiore in quanto ti consente di agire direttamente su HSV
-Active passage vs passive: il cervello dell’osservatore colma il gap ed è rapito dall’osservazione.
Terryl
-Creatura : Specie realmente esistente o immaginaria, MA è più importante saper disegnare le creature realmente esistenti.
-Attenzione alle chimere, deve essere credibile e no mezzo e mezzo-> bisogna cercare di fondere il DNA più che mischiarli visivamente
-C’è bisogno di fare l’anatomia per creare il modello da consegnare agli studios (se li devo animare), per eseguire il RIGGING (lo scheletro per l’animazione)
-Mood Painting -> impatto emozionale
-Ortografia di superficie per creature
-Non fare le creature esattamente simmetriche perché non è realistico
-Gesture Modelsheet
-Come designers bisogna essere pronti ad adottare stili diversi
-Una volta carpito il funzionamento del corpo possiamo dedicarci alla personalità
-Pensare al mondo in cui vive, a quello che la creatura deve fare nell’ambiente in cui si trova (WHY della creatura)
-Pensare anche ad un punto di interesse della creatura che attrae lo sguardo dell’osservatore
-Collar bone: è un osso che ci differenzia da molti animali, ce lo hanno quelli che devono manipolare, aggrapparsi.
-Tutti i mammiferi hanno 7 vertebre nel collo
-L’anatomia è quella che ti dà le ali per l’animazione 2D e per la caratterizzazione dei personaggi.
-Per umanizzare si può mantenere le proporzioni del volto umano nell’animale.
-Riferimenti di Terryl: Robert Khun, Wiliam d. Berry, James Matterness
NATHAN
-Dobbiamo avere un livello di intensità tale da creare un legame con l’audience
-Ha lavorato con Nico Marlet
-lavora per indurre le emozioni nell’audience con il colore
-La prima cosa, fare dei piccoli scketch
-Aggiungere luci e colori in modo semplice (caldo freddo)
-Ciò che fa la differenza sono i colori, sono loro che determinano la connessione con il pubblico.
-una scelta semplice dei valori può salvare il dipinto
-CREDIBILITA’
-ARMONIA
-EMOZIONE
-HSV e TEMPERATURA, Ma si può semplificare in Value e Temperature
-ARMONIA -> colori stanno bene insieme
-Color Key, fare chiavi di colore : da fare subito
-Idee semplici che ci salvano: UNITA’ all’interno della VARIAZIONE (Unity with variety)
-Color study from reference, classics, imagination
-Se i colori sono scelti a caso sulla ruota il nostro cervello fatica a riconoscerli
-La semplicità ci salverà
EMOZIONI:
-Blu -> triste, ansia
-Caldo -> invitante, accogliente
-Se desaturo i mezzi toni posso avere una scena triste anche con colori caldi, e procedendo posso arrivare a atmosfere umide e muffose.
-La palette di colori fa la differenza a livello emozionale
LIGHT
-Scuro e caldo in primo piano, luminoso e freddo in lontananza.
-Texture -> substract //crea un canale per le varie zone usando il selection tool
-‘magickpicker’ per il colore
-Colora in modalità colore
-Le foto reference vengono in aiuto ma non devono essere una stampella
-Il digitale è superiore in quanto ti consente di agire direttamente su HSV
-Active passage vs passive: il cervello dell’osservatore colma il gap ed è rapito dall’osservazione.
Wednesday, 26 February 2014
Digital painting
Ecco un altro lavoro in PS. Interessante l'uso combinato di un normale pennello "chalk" con la texture che fa effetto carboncino.
Here's a digital painting from photo. I used a standard Photoshop brush with some texture.
Here's a digital painting from photo. I used a standard Photoshop brush with some texture.
Thursday, 20 February 2014
Dipinto paesaggio
Un'occasione per fare un po' di pratica con Photoshop: avevo fatto uno sketch a olio sulla pesa, poco prima del Turbone a Settembre. Mi sono divertito a fare una versione digitale. E' un lavoro veloce, per fare un po' di pratica anche con la tavoletta, ma comunque meritiava qualche rifinitura in più ... alcuni elementi non li ho copiati, magari ci rimetterò le mani.
Sunday, 2 February 2014
Friday, 27 December 2013
Scudo di Capitan America / Shield of Captain America
Ecco il risultato di un altro tutorial che trovate qui. Si segue bene e mi sembra utile per quello che facciamo: in pochi passi e usando filtri e texture già "pronti" si può ottenere un'immagine realistica.
Con questa impostazione si ha la sensazione (l'illusione?) che lo scudo sia ondulato, ma è interessante anche così.
I made this shield of Captain America following this tutorial. After a couple of year, I can say that this can be useful to know this kind of design with photoshop, but not much pratical, unless you make a lot of practice... but anyway, it's an experience.
Con questa impostazione si ha la sensazione (l'illusione?) che lo scudo sia ondulato, ma è interessante anche così.
I made this shield of Captain America following this tutorial. After a couple of year, I can say that this can be useful to know this kind of design with photoshop, but not much pratical, unless you make a lot of practice... but anyway, it's an experience.
Thursday, 26 December 2013
Cavallo / Horse digital painting
Ecco un lavoro fatto interamente in digitale, per impratichirsi un po' con photoshop. Non ho ancora capito come destreggiarsi con i pennelli, il tempo di esecuzione è abbastanza alto. Ringrazio il tipo che ha messo online questo .
Here is a work done entirely in digital, to learn this kind of medium. The time of execution is quite high, but the potential is also high. You have to understand and fasten the various features of a program like Photoshop. But also if you want to make practice, it's nice to go slow... you have to walk before you run... I think.. ;)
Thanks to this guy for the tutorial.
Here is a work done entirely in digital, to learn this kind of medium. The time of execution is quite high, but the potential is also high. You have to understand and fasten the various features of a program like Photoshop. But also if you want to make practice, it's nice to go slow... you have to walk before you run... I think.. ;)
Thanks to this guy for the tutorial.
Monday, 9 December 2013
Primi passi con il digital painting / First exercises with digital painting
Ecco un esercizio che mi hanno insegnato: si parte da una palla "volumetrica e distendendola si tira fuori un paesaggio immerso nell'atmosfera dettata dalle tonalità della palla...
Here is an exercise to begin with digital painting. You build a sphere and you light it up. From this tones you try to build a landscape sampling the colors and tones from the sphere.
che poi diventa ...
which finnally becomes...
un bello scacciapensieri!!!
quite mind refreshing!!!
Here is an exercise to begin with digital painting. You build a sphere and you light it up. From this tones you try to build a landscape sampling the colors and tones from the sphere.
che poi diventa ...
which finnally becomes...
un bello scacciapensieri!!!
quite mind refreshing!!!
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